Giubbotti, giacche in tricot e piumini per bambini: come scegliere il capospalla giusto

Il capospalla è il capo più costoso del guardaroba invernale di un bambino e quello che si usa tutti i giorni, da novembre a marzo. Vale la pena sceglierlo bene. E siccome i modelli si assomigliano tutti in vetrina, le differenze vere stanno dentro: nell'imbottitura, nel tessuto esterno e in tre o quattro dettagli di costruzione.

I quattro tipi principali

Tipo Calore Pioggia Per chi
Piumino (piuma o sintetico) Alto Solo leggera Tutti i giorni, freddo secco
Parka imbottito Alto Buona Scuola, città con pioggia
Giubbotto trapuntato leggero Medio Leggera Mezza stagione, auto
Cappotto in panno Medio-alto Scarsa Cerimonie, città, look curato

La giacca in tricot: il capospalla di mezza stagione

Tra settembre e ottobre, e poi da marzo, il capo più usato non è il piumino ma la giacca in tricot: un cardigan pesante in maglia di cotone o misto lana, con bottoni o cerniera, che scalda quanto una felpa ma sta bene anche sopra una camicia. Per i neonati e i bambini piccoli è spesso l'unico capospalla che serve fino a novembre; per i ragazzi fino ai 18 anni esiste in versione più asciutta, con collo alto o cappuccio. Si lava in lavatrice a 30 °C e non ha bisogno di essere "provato" con margine: la maglia si adatta.

Imbottitura: piuma o sintetico?

La piuma scalda di più a parità di peso ed è più comprimibile, ma perde potere isolante quando si bagna e va lavata con attenzione. L'imbottitura sintetica — ormai la scelta della maggior parte dei capi per bambini — scalda un po' meno per grammo, ma resta calda anche umida, si lava in lavatrice senza pensieri e costa meno. Per un bambino che salta nelle pozzanghere, il sintetico di buona qualità è quasi sempre la scelta più sensata.

Il tessuto esterno

Cercate sull'etichetta le parole "idrorepellente" o "water repellent": significa che la pioggia leggera scivola via invece di essere assorbita. "Impermeabile" è un'altra cosa — cuciture nastrate, tessuto con membrana — e la trovate solo sui parka tecnici. Per la scuola l'idrorepellenza basta; per la neve o le giornate di pioggia intensa serve un parka vero.

I dettagli che contano davvero

  • Cappuccio staccabile o riponibile — in auto e a scuola dà fastidio, con il vento serve
  • Polsini elastici interni — fermano il freddo che sale dalle maniche, e sono il primo posto dove un capo economico risparmia
  • Maniche con risvolto — permettono di comprare la taglia sopra senza avere le mani coperte
  • Cerniera con paramento — la striscia di tessuto dietro la zip che evita di pizzicare il collo
  • Tasche con zip — dai 5 anni in su, per non perdere le chiavi di casa
  • Fodera in pile o felpa — più calda al tatto della fodera liscia, che i bambini piccoli trovano "fredda" quando lo indossano

La taglia giusta

Per il capospalla vale sempre una taglia in più rispetto ai vestiti normali: sotto ci va la felpa, e un piumino comprato a novembre deve arrivare a marzo. Provatelo con la felpa addosso: le spalle devono cadere al punto giusto, le maniche coprire il polso con le braccia distese, la zip chiudersi senza tirare. Se è troppo grande, il freddo entra dal collo e dal fondo. Sulle corrispondenze tra età e centimetri trovate tutto nella guida alle taglie.

Neonati: la tuta intera

Sotto l'anno il capospalla più pratico è la tuta intera imbottita, con piedini e manopole ripiegabili: si infila in un gesto e non lascia spazi scoperti. Un'alternativa per il marsupio è il giubbottino corto senza piedini. Sui capispalla da neonato e sull'importanza di non usarli mai nel seggiolino auto abbiamo scritto nella guida su come vestire il neonato in inverno.

Sicurezza in auto, per tutte le età

Un capo imbottito tra il bambino e le cinture del seggiolino le rende inefficaci: l'imbottitura si comprime nell'urto e le cinture risultano allentate. In auto il piumino si toglie, o si allaccia il bambino e si mette il giubbotto al contrario sopra le cinture. Vale fino a quando usa il seggiolino.

Lavaggio

I capi con imbottitura sintetica vanno in lavatrice a 30 °C, ciclo delicato, senza ammorbidente, e in asciugatrice a bassa temperatura con due palline da tennis per ridistribuire l'imbottitura. La piuma richiede detersivo specifico e asciugatura lunga e completa: mai riporre un piumino in piuma ancora umido. Un lavaggio a metà stagione e uno prima di riporlo bastano.

Dove trovarli

Piumini, parka, giubbotti trapuntati e giacche in tricot, divisi per fascia d'età:

Cercate il prezzo migliore? Le collezioni delle stagioni precedenti sono nell'outlet: un piumino non passa di moda in un anno.

Domande frequenti

Meglio il piumino in piuma o sintetico per un bambino?

Per l'uso quotidiano il sintetico di buona qualità: resta caldo anche umido, si lava in lavatrice e costa meno. La piuma scalda di più a parità di peso ma perde isolamento se si bagna.

Che taglia prendere per il piumino del bambino?

Una taglia in più rispetto ai vestiti normali, provato con la felpa sotto. Le maniche con risvolto permettono di usarlo due inverni.

Si può tenere il piumino nel seggiolino auto?

No. L'imbottitura tra il bambino e le cinture le allenta in caso di urto. Si toglie il piumino e lo si mette sopra le cinture.

Come si lava il piumino di un bambino?

Se sintetico, a 30 °C con ciclo delicato e senza ammorbidente, poi asciugatrice a bassa temperatura con palline da tennis. La piuma richiede detersivo specifico e asciugatura completa.

Piumini, parka, cappotti e giubbotti trapuntati Mayoral, da 0 mesi a 18 anni, con maniche a risvolto e cappuccio staccabile.

Vedi i capispalla autunno/inverno